LA GRANDE RISTRUTTURAZIONE

Il Seminario di Bedonia fu inaugurato ed aperto il 25 Luglio 1846. Fu ampliato in due tempi.

Dal 1981 è venuta meno la presenza dei seminaristi. Nel 1986 si è deciso  un nuovo ruolo che avrebbe dovuto svolgere il seminario. Si è stabilito di non stravolgere quelle che erano state le caratteristiche  fondamentali dell’Istituto: luogo di formazione  vocazionale, centro di attività pastorali e ambiente culturale.

Il progetto di restauro del Seminario Vescovile di Bedonia è partito da una prospettiva generale di riattivazione e creazione di spinte culturali e religiose, mosse sia dalla comunità cattolica del Seminario, che dalla comunità delle Valli del Taro e del Ceno che videro nel Seminario un punto di riferimento per la rinascita dell’Alto Appennino Parmense.L’iniziativa è nata così dal seminario e si è estesa alle Amministrazioni  Comunali di Bedonia e dei comuni circostanti, nonché la Comunità Montana.

Nel progetto generale si sono identificati due settori specifici di interesse, a cui si sono assegnati due ale separate della struttura: un’ala seminariale , riconsegnata alla gestione dei sacerdoti per incontri spirituali, scuola di teologia, riunione di gruppi cattolici o residenza per il clero; e un’ala a vocazione pubblica,culturale e sociale.

La ristrutturazione , iniziata nel 1987, ha tenuto presenti le nuove esigenze di utilizzo: corsi di esercizi spirituali; ritiri, campi scuola,convegni, corsi; sono stati creati spazi adatti a ospitare queste attività.

Si è cercato anche di valorizzare il patrimonio rendendolo accessibile alla comunità: biblioteca( con 24.000 volumi),Sala di Lettura, Quadreria,Opera omnia (xilografie e relative matrici, bozzetti, acquerelli) di Romeo Musa.

La biblioteca del Seminario è costituita da una raccolta di testi per lo più antichi , risalenti fino al XVI secolo; sono di differenti argomenti e trattazioni; dalla filosofia alla teologia alla spiritualità alla scienza. Vi sono numerosi testi di periodi più recenti , che furono al servizio della scuola e degli Istituti seminariali che si sono mantenuti sino agli anni sessanta.

La sala convegni  predisposta per circa cento posti a sedere. Destinata per convegni , cosi di aggiornamento, incontri,al servizio di tutta la Comunità delle Alte Val Taro e Val Ceno e del Seminario di Bedonia.

Durante la ristrutturazione si è riordinato il Museo di Storia Naturale ed è stato costruito un Planetario ,  con i fondi della Regione e del Comune di Bedonia.

Il nuovo progetto di ampliamento prevede l’inserimento del museo Romeo Musa.

Visone dall’alto del seminario

Emanuele e Sofia